NEWS ANNO 2026 / DETTAGLIO NEWS

02.09.2026

Cento milioni per gli alberghi di montagna

Il 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha adottato il messaggio aggiuntivo sulla revisione totale della legge federale sulla promozione del settore alberghiero, con il quale prende forma un programma d'impulso destinato all'ammodernamento delle aziende alberghiere nelle regioni di montagna.

Sul piatto vi sono 100 milioni di franchi distribuiti su otto anni, veicolati attraverso la Società svizzera di credito alberghiero, l'istituto che da decenni sostiene con mutui e consulenza le strutture ricettive delle aree periferiche.

La condizione posta è esigente: gli aiuti andranno agli investimenti realizzati in aziende sottoposte a un risanamento esemplare dal profilo energetico.

Non si tratta quindi soltanto di un incentivo a rinnovare camere, cucine e sale da pranzo, perché il sostegno arriva a chi ha già messo mano all'involucro dell'edificio e agli impianti, dove nelle strutture alpine si concentra la parte più pesante dei costi di esercizio, dal riscaldamento all'acqua calda fino alla refrigerazione.

Il percorso del programma è stato tutt'altro che lineare.

Il 16 aprile 2025 il Consiglio federale aveva adottato il messaggio sulla revisione totale della legge, pensato per sviluppare la Società svizzera di credito alberghiero e ottimizzare l'effetto delle sue attività di promozione, decidendo però di non attuare la mozione 19.3234 Stöckli sul risanamento delle aziende alberghiere nell'arco alpino: pesavano gli esiti della consultazione, la situazione difficile delle finanze federali, la ritenuta non urgenza di un ulteriore sostegno e la complessità gestionale dell'operazione.

A rimettere il tema sul tavolo è stata la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale, che durante i dibattiti sulla revisione ha chiesto una proposta di formulazione per integrare la mozione nel progetto.

Il messaggio aggiuntivo risponde a quella richiesta e riporta il programma d'impulso dentro il perimetro della riforma.

Articolo a cura della Redazione.

Iscrizione alla Newsletter