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29.05.2026

Paralberghiero svizzero in crescita nel 2025

Il settore paralberghiero svizzero chiude il 2025 in crescita: secondo i risultati definitivi dell'Ufficio federale di statistica, abitazioni di vacanza commerciali, alloggi collettivi e campeggi hanno totalizzato 18,1 milioni di pernottamenti, il 4,7% in più rispetto al 2024.

A trainare il risultato è stata soprattutto la clientela straniera, salita del 9,8% a 6,3 milioni di notti, mentre gli ospiti residenti in Svizzera hanno generato 11,7 milioni di pernottamenti, con un aumento del 2,1%.

Il dato conferma il buon andamento della ricettività turistica nazionale.

Sommando alberghi e paralberghiero, nel 2025 la Svizzera ha registrato 62,0 milioni di pernottamenti, pari a un incremento del 3,2% su base annua.

Gli ospiti indigeni hanno contribuito con 32,9 milioni di notti, in crescita dell'1,7%; quelli stranieri hanno raggiunto 29,1 milioni, con un aumento del 4,9%.

La quota principale del paralberghiero resta quella delle abitazioni di vacanza commerciali, pari al 40,7% del totale.

In questo segmento i pernottamenti sono stati 7,4 milioni, il 4,3% in più.

La clientela svizzera ha generato 4,2 milioni di notti, quella straniera 3,1 milioni.

Il 77,5% della domanda estera proviene dall'Europa.

La permanenza media è stata di 5,9 notti e la Regione del Lemano si è confermata l'area più richiesta, con 2,7 milioni.

Negli alloggi collettivi la crescita è stata più moderata: 5,5 milioni di pernottamenti, pari a un aumento dell'1,9%.

Il calo degli ospiti svizzeri, a 4,4 milioni di notti, è stato compensato dai visitatori stranieri, cresciuti dell'11,6% a 1,2 milioni.

La permanenza media è stata di 2,8 notti, con la Svizzera orientale in testa.

Più dinamici i campeggi, dove i pernottamenti sono aumentati dell'8,2% a 5,2 milioni.

La domanda interna ha raggiunto 3,1 milioni di notti, quella estera 2,1 milioni.

In testa figurano l'Espace Mittelland e la Regione del Lemano, entrambe con 1,2 milioni di pernottamenti.

Articolo a cura della Redazione.

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