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21.10.2026

Berna e il suo mercato delle cipolle

Il quarto lunedì di novembre Berna rinnova uno dei suoi riti più amati e quest'anno l'appuntamento cade lunedì 23 novembre 2026, quando le vie e i vicoli della parte alta della città vecchia, insieme alla Waisenhausplatz e alla Piazza federale, si riempiono di bancarelle.

È il mercato delle cipolle, lo Zibelemärit nel dialetto bernese, che figura nella Lista delle tradizioni viventi della Svizzera accanto a manifestazioni come il carnevale di Basilea e il Sechseläuten di Zurigo.

Contadine e contadini della regione portano in città una cinquantina di tonnellate di cipolle e aglio, intrecciati in trecce, corone e figure, esposti su centinaia di bancarelle accanto a ceramiche, giocattoli e altre merci di ogni genere.

L'apertura ufficiale è fissata alle sei del mattino, ma molti bernesi scendono in strada già verso le quattro per assicurarsi le trecce più belle e passeggiare tra i banchi quando le vie sono ancora tranquille.

Sul piano gastronomico la cipolla domina anche nei piatti, con la torta di cipolle in prima fila, seguita dalla zuppa di cipolle, dalla pizza alle cipolle e dalla salsiccia con cipolle proposte dai ristoranti del centro storico, il tutto accompagnato da un bicchiere di vin brulé.

Le origini sono avvolte nella leggenda, secondo la quale i friburghesi, accorsi in aiuto dei bernesi durante il grande incendio del 1405, avrebbero ottenuto in cambio il diritto di vendere le loro cipolle in città.

Gli storici sono più prudenti e collegano il mercato alla fiera autunnale di San Martino, attestata già nel Quattrocento, mentre il mercato delle cipolle vero e proprio è documentato soltanto dalla metà dell'Ottocento.

Con il passare delle ore l'atmosfera si fa più chiassosa, tra coriandoli lanciati a manciate e martelletti di plastica che rimbalzano sulle teste dei passanti, segno che accanto al mercato contadino vive da sempre una vera festa popolare.

Articolo a cura della Redazione.

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