30.08.2026
Settimana del Gusto 2026
Dal 17 al 27 settembre la Svizzera torna a mettere la tavola al centro; la Settimana del Gusto, giunta alla ventiseiesima edizione, riunisce in un unico calendario nazionale degustazioni, laboratori, visite ai produttori e incontri aperti a tutte le età.
L'idea di fondo, ripetuta da un quarto di secolo dalla fondazione che la organizza da Losanna, è semplice: riportare l'attenzione sui prodotti autentici, locali e di stagione, e sul tempo che dedichiamo a mangiare.
Ogni anno la manifestazione elegge una regione ospite, che diventa la vetrina dell'edizione.
Nel 2026 la scelta è caduta su Zurigo, dopo Aigle lo scorso anno e prima ancora Friburgo e Basilea.
Il ruolo di madrina è affidato a Zineb Hattab, chef ispano-marocchina attiva a Zurigo, il cui ristorante KLE ha ottenuto una stella Michelin e quindici punti GaultMillau con una cucina essenzialmente vegana e di prossimità.
Chi organizza un evento sotto questa insegna firma una carta che impegna su punti precisi: lavorare con prodotti autentici, dare all'appuntamento un valore didattico e mettere in primo piano la convivialità.
Tra gli obiettivi dichiarati ci sono le competenze artigianali, la stagionalità e l'educazione al gusto dei più giovani.
Il programma completo è su gout.ch, dove sono segnalate anche le selezioni curate dai comitati e i riconoscimenti per gli eventi più attenti alla sostenibilità.
La formula più interessante per il pubblico giovane resta però l'operazione Buoni.
Con 60 franchi, i giovani fino a 25 anni, con soglia minima variabile per regione, accedono a un menu di quattro portate accompagnato da vini della regione, in locali che di norma praticano tutt'altro listino.
I buoni si ordinano online, si prenota poi direttamente presso il ristorante, si paga sul posto e le bevande non sono comprese.
A sostenere l'iniziativa sono le interprofessioni vitivinicole cantonali.
Settembre è il mese in cui il calendario gastronomico si fa ovunque più fitto.
Chi vuole approfittarne fa bene a prenotare adesso.
Articolo a cura della Redazione.