30.05.2026
Il Chemin des vignes
Tra Bienne e La Neuveville il cammino del vino ha il passo lento delle cose buone; il Chemin des vignes corre per circa quindici chilometri lungo il lago di Bienne, tra filari ordinati, muretti a secco e villaggi che sembrano nati per custodire il segreto di un calice.
È un'escursione facile, ma non superficiale: si percorre in quattro ore, eppure invita a fermarsi spesso, perché qui il paesaggio si assaggia prima con gli occhi.
La partenza da Bienne lascia gradualmente spazio alle vigne esposte al sole.
Il lago accompagna il cammino come uno specchio luminoso; più in là appaiono l'isola di Saint-Pierre e, nelle giornate terse, il profilo delle Alpi.
Douanne e Gléresse, con le loro case raccolte e le cantine accoglienti, scandiscono l'itinerario come tappe di un racconto enogastronomico.
Il protagonista è il territorio.
I pendii calcarei, la luce riflessa dall'acqua e il lavoro paziente dei vignaioli danno vita a vini di finezza: Chasselas freschi e minerali, Pinot Noir eleganti, bianchi aromatici e specialità da scoprire senza fretta.
Nelle cantine dei villaggi, una degustazione diventa il naturale prolungamento della passeggiata, magari accanto a formaggi locali, pesce di lago o salumi della regione.
Lungo il percorso, pannelli informativi raccontano vitigni, tecniche di coltivazione e tradizioni.
Ma la lezione più convincente arriva dai filari stessi: ogni curva del sentiero rivela il legame antico fra vite, pietra, acqua e cucina.
In autunno, quando le foglie si accendono di oro e rame, il Chemin des vignes raggiunge la sua massima seduzione.
Arrivati a La Neuveville, resta in bocca una certezza: il vino del lago di Bienne comincia molto prima del bicchiere, nel respiro vivo del paesaggio.
È un itinerario ideale per chi ama camminare senza rinunciare alla tavola: una piccola fuga dove natura, cultura e piacere convivono con rara armonia, passo dopo passo.
Articolo a cura della Redazione.