26.04.2026
Festa della Tête de Moine
C'è un modo svizzero, preciso e insieme poetico, di raccontare la montagna: trasformarla in una rosetta di formaggio.
Dal 1° al 3 maggio 2026 Bellelay, nel Giura bernese, torna a celebrare la Tête de Moine con la nona edizione della sua festa, quest'anno dedicata al tema "Nos montagnes".
Non una semplice sagra, ma un racconto corale del terroir: latte, gesti antichi, animali, musica, artigiani e tavole imbandite.
La protagonista è lei, la Tête de Moine, formaggio AOP che non si taglia ma si sfoglia con la girolle, liberando profumi di cantina, burro e fieno.
Tra gli appuntamenti più attesi, il pubblico potrà assaggiare e giudicare le versioni Classic, Réserve e Bio della Tête de Moine; nell'ex abbazia, invece, andrà in scena il concorso internazionale dei plateaux di formaggi, una competizione dove estetica, tecnica e cultura casearia si incontrano come in una natura morta commestibile.
L'ospite d'onore 2026 sarà il Berner Alpkäse AOP, ambasciatore degli alpeggi bernesi, protagonista di uno spazio dedicato al gusto e alla tradizione casearia di montagna.
Il mercato dei prodotti regionali promette un viaggio fitto tra pani, salumi, vini, distillati, cioccolati, gelati di fattoria e specialità casearie, con il formaggio come bussola.
Il programma alterna cucina e cultura popolare: ristorazione a base di Tête de Moine, fondue gigante il sabato sera, brunch domenicale, visite guidate tra il museo e il complesso abbaziale di Bellelay, concerti d'organo, animazioni musicali, circo per bambini, esposizione di animali e perfino voli dimostrativi in mongolfiera, meteo permettendo.
La Festa della Tête de Moine conferma così la forza delle feste gastronomiche quando non si limitano ad assaggiare un prodotto, ma ne raccontano l'origine, il paesaggio e la comunità che lo custodisce.
A Bellelay, una rosetta di formaggio diventa memoria, montagna e invito al viaggio.
Per ulteriori informazioni
www.fete.tetedemoine.ch
Articolo a cura della Redazione.