24.04.2026
Bevande svizzere, futuro condiviso
Il 4 e 5 maggio 2026 Interlaken torna a essere il punto d'incontro della filiera svizzera delle bevande.
Nel cuore dell'ospitalità alpina, il congresso nazionale del settore riunisce produttori, distributori, operatori della ristorazione, commercianti e rappresentanti istituzionali per riflettere su un comparto che vive una fase di profonda trasformazione.
Il mondo del bere non si misura più soltanto sulla qualità del prodotto.
Acque minerali, birre, vini, succhi, soft drink e distillati sono ormai al centro di un sistema complesso, dove contano sostenibilità, logistica, energia, imballaggi, digitale ed evoluzione delle abitudini di consumo.
La bottiglia non è più solo contenuto: è filiera, responsabilità, identità e racconto.
Il congresso offre così l'occasione per leggere le sfide comuni di un settore molto vario, ma unito dalla necessità di adattarsi a un mercato sempre più esigente.
Le nuove regole, la vendita online, la tracciabilità e la gestione responsabile delle risorse sono temi che toccano da vicino ogni segmento della branca.
A questi si aggiunge il rapporto con la ristorazione, luogo privilegiato in cui le bevande trovano valore, servizio e narrazione.
Particolare attenzione viene dedicata anche all'economia circolare.
Imballaggi più sostenibili, sistemi di recupero, riduzione degli sprechi e lotta al littering sono questioni che incidono direttamente sulla reputazione del settore.
Il consumatore contemporaneo cerca piacere e qualità, ma chiede anche coerenza ambientale e trasparenza.
In questa cornice, il congresso assume un valore che va oltre il calendario professionale.
È un momento di confronto, ma anche di comunità: un tavolo attorno al quale la filiera può riconoscere le proprie differenze e individuare obiettivi condivisi.
Il futuro delle bevande svizzere passerà da questa capacità di fare sistema: innovare senza perdere radici, rispondere alle nuove sensibilità senza rinunciare al gusto, trasformare ogni prodotto in un'esperienza credibile.
Articolo a cura della Redazione.