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21.02.2025

Produzione vinicola: forte calo nel 2024

Nel 2024, la produzione vinicola svizzera ha subito una significativa contrazione, raggiungendo appena 75 milioni di litri.

Questo dato segna una riduzione del 25,7% rispetto al 2023 e del 18,5% rispetto alla media dell'ultimo decennio.

Dopo il 2021, questa vendemmia si conferma come la seconda più scarsa degli ultimi 50 anni.

Le cause principali di questa flessione sono state le condizioni meteorologiche avverse, tra cui gelate, grandinate e la diffusione della peronospora.

La Svizzera romanda ha registrato una riduzione del 23,8%, fermandosi a 60,6 milioni di litri.

La Svizzera tedesca ha subito un calo ancora più marcato del 36,9%, con una produzione totale di 10,4 milioni di litri.

La Svizzera italiana, che include il Ticino e la Mesolcina, ha contenuto le perdite al 15,6%, con una produzione di 4,2 milioni di litri.

Il 2024 è stato un anno particolarmente difficile per i viticoltori.

Le gelate primaverili e il clima fresco e umido hanno ostacolato la fioritura, provocando danni irreversibili alla resa delle viti.

L'estate, caratterizzata da piogge persistenti, ha favorito la diffusione della peronospora, rendendo più complessa la gestione dei vigneti.

La vendemmia si è protratta a lungo, aumentando il rischio di perdite a causa del marciume.

Nonostante le difficoltà, i viticoltori hanno atteso con pazienza la maturazione dell'uva, sebbene il tenore zuccherino sia risultato inferiore rispetto agli anni precedenti.

Nonostante la scarsa resa, la qualità del vino del 2024 si preannuncia eccellente.

I produttori hanno investito molte risorse nella cura delle vigne, il che ha aumentato i costi di produzione.

I primi assaggi indicano vini eleganti e raffinati, con un tenore alcolico più moderato.

Nel 2024, la superficie viticola in Svizzera si è ridotta a 14'485 ettari, segnando una contrazione di 84 ettari (-0,6%) rispetto all'anno precedente.

I dati ufficiali, raccolti dai Cantoni e trasmessi all'UFAG, saranno integrati nella pubblicazione "L'anno viticolo 2024", che fornirà un quadro più dettagliato del settore.

Articolo a cura della Redazione.

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