06.08.2024
Sfide estive per le Funivie Svizzere
Gli impianti di risalita svizzeri stanno affrontando un'estate impegnativa, con un bilancio intermedio a luglio che mostra risultati contrastanti.
Nei primi tre mesi estivi, la frequentazione è diminuita del 5% rispetto all'anno scorso, ma rimane superiore del 12% alla media quinquennale, indicando un interesse costante per le attività montane.
L'associazione Funivie Svizzere ha monitorato la stagione estiva, analizzando il numero di ospiti registrati da oltre cento membri in tutta la Confederazione.
I dati da maggio a luglio mostrano un calo dovuto principalmente a condizioni meteorologiche sfavorevoli.
Giugno è stato caratterizzato da un clima fresco e piovoso, mentre i fine settimana di luglio hanno visto forti temporali, che hanno scoraggiato le escursioni e le vacanze in montagna.
Gli impianti che accolgono principalmente visitatori stranieri hanno retto meglio, con un calo del 2% rispetto al 9% degli impianti con clientela nazionale, poiché i viaggi internazionali sono pianificati con largo anticipo e meno influenzati dal maltempo.
L'analisi regionale mostra una situazione eterogenea.
Le Alpi vodesi e friburghesi hanno visto un incremento dell'1%, mentre il Vallese e la Svizzera orientale hanno subito cali rispettivamente del 12% e del 16%.
D'altro canto, i Grigioni hanno mostrato segni di recupero, riducendo la perdita di presenze dal 27% di giugno al 15% di luglio.
Nonostante le difficoltà iniziali, l'analisi quinquennale offre prospettive positive.
Tutte le regioni, salvo alcune eccezioni, hanno registrato un aumento rispetto alla media quinquennale, con la Svizzera centrale che ha visto una crescita del 31%.
Le Funivie Svizzere rimangono fiduciose per la seconda metà dell'estate, sottolineando l'importanza di agosto e dei mesi autunnali di settembre e ottobre per il turismo alpino.
Articolo a cura di Alberto Bresesti per www.bkn.digital.