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04.05.2016

Come investire nell'agricoltura in modo responsabile?

Se, nel 2050, il nostro pianeta dovrà sfamare oltre 9 miliardi di esseri umani, la produzione agricola dovrà aumentare in modo sostenibile. A tal fine è indispensabile investire miliardi nel primario ogni anno. Ma come farlo in maniera responsabile? Questo tema è stato affrontato ieri in occasione di un congresso internazionale a Grangeneuve.

Se si operano investimenti a breve termine e in maniera irresponsabile nell'agricoltura, si rischia di aggravare localmente la fame, la povertà e i danni ambientali. Pertanto non devono essere trascurati gli aspetti sociali ed ecologici del problema. Il Comitato per la Sicurezza Alimentare Mondiale (CFS), che si impegna per accrescere la sicurezza alimentare mondiale e migliorare la nutrizione per tutti, nel 2014, ha varato, su base volontaria, i Principi per investimenti responsabili nell'agricoltura e nei sistemi alimentari (RAI). Per avere un impatto concreto sul campo non rimane che attuarli a livello nazionale con gli attori coinvolti.

Organizzato sotto l'egida dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) e della Direzione delle istituzioni e del settore agricolo e silvicolo del Cantone Friburgo dello Stato di Friburgo, il congresso mirava a trovare soluzioni adeguate per attuare con facilità questi Principi rivolte ai vari attori della filiera alimentare.

Paul Bulcke, Direttore generale di Nestlé, ha aperto il simposio con un discorso sull'importanza di investire nell'agricoltura nonché sul ruolo e sull'approccio di una multinazionale rispetto all'attuazione di questi Principi positivi per l'agricoltura sostenibile, la sicurezza alimentare e la nutrizione. Al termine del suo intervento si è tenuto un dibattito sul significato dei Principi per gli attori della filiera alimentare, sulle opportunità e sugli ostacoli relativi alla loro attuazione nei vari settori, cui hanno partecipato rappresentanti della finanza, del primario, delle ONG e delle organizzazioni internazionali.

Nel quadro di diversi workshop si è discusso delle ripercussioni positive sulla filiera alimentare che si potrebbero avere investendo in maniera responsabile e sul ruolo degli attori e dei vari settori nell'attuazione dei Principi RAI. L'obiettivo è ora far conoscere meglio questi Principi ai diversi attori, poiché soltanto in tal modo possono anche essere concretizzati. I partecipanti sono stati esortati a dare il buon esempio.

Partecipando all'organizzazione di questo simposio, l'Istituto agricolo di Grangeneuve (FR), che si occupa della formazione e della consulenza degli agricoltori e degli specialisti della filiera agroalimentare friburghesi, ha voluto sottolineare il suo impegno a favore di un'agricoltura e di un'alimentazione sostenibili e responsabili. Ha svolto pienamente il suo ruolo di promotore di soluzioni concrete per l'attuazione di principi guida decisi a livello globale dalle organizzazioni internazionali.

Fonte: Unione Contadini Ticinesi

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