12.06.2024
Il nostro chatbot risponde
Con l'arrivo dell'estate inizia anche la tanto attesa stagione delle grigliate; per non rovinare questi preziosi momenti di piacere, è fondamentale dire no ai germi presenti nella carne cruda e sì all'igiene.
Approfittiamo allora dell'occasione per porre la seguente domanda al chatbot di Enogastro Info® (www.enogastro.info), sviluppato da BKN Sagl (www.bkn.ch), azienda informatica di Lugano.
Quali regole di igiene bisogna rispettare quando si fanno le grigliate?
Ecco qui sotto la risposta.
Quando si fanno le grigliate, è importante rispettare alcune regole di igiene per evitare la contaminazione da germi presenti nella carne cruda.
Prima di tutto, è fondamentale lavarsi le mani prima di toccare la carne cruda per speziarla, marinarla o posarla sulla griglia; se non c'è la possibilità di lavarsi, è consigliabile strofinare le mani con un tovagliolo di carta pulito.
Anche gli utensili da lavoro, come forchette o pinze da griglia, devono essere puliti prima di metterli a contatto con la carne cruda; se si griglia nella natura, si può utilizzare almeno una salviettina umidificata.
È importante non posare la carne sulla griglia con le mani, ma utilizzare una forchetta o una pinza apposita.
Dopo aver toccato la carne marinata, non bisogna leccarsi le dita e non si deve utilizzare la marinata restante come salsa fredda; la regola d'oro è di non riutilizzare i resti della marinata per condire altri cibi crudi o come salsa per l'insalata.
La carne deve essere sempre cotta completamente: il cuore degli hamburger non deve più presentare parti rosse, e lo stesso vale per la carne di pollo; le salsicce devono essere cotte fino a diventare calde anche all'interno, altrimenti vanno rimesse sulla griglia.
Non bisogna mai utilizzare lo stesso piatto per la carne cruda e per quella già cotta.
La carne grigliata va sistemata su un vassoio non ancora utilizzato e consumata su un piatto pulito.
Seguendo queste semplici regole, si può godere di una grigliata in tutta sicurezza.
Buon appetito!
Articolo a cura di Alberto Bresesti per www.intelligenza-artificiale.ch.