TUTTE LE NEWS / DETTAGLIO NEWS

28.08.2026

Affitti brevi, il portale UFAB si rinnova

L'Ufficio federale delle abitazioni ha pubblicato il 28 agosto 2026 una versione completamente rinnovata del proprio portale dedicato agli affitti di breve durata proposti tramite le piattaforme di prenotazione, uno strumento nato nell'aprile del 2020 e rielaborato insieme al Gruppo svizzero per le regioni di montagna.

Il tema tocca da vicino il settore dell'accoglienza, perché la locazione di appartamenti e camere per pochi giorni incide sul mercato dell'alloggio locale e solleva questioni di pianificazione del territorio, di fiscalità, di concorrenza con le attività alberghiere e di obblighi di notifica degli ospiti, ossia il terreno su cui alberghi e strutture ricettive si misurano ogni giorno con regole che non sempre valgono allo stesso modo per chi affitta un alloggio privato.

La revisione rientra nel Piano d'intervento contro la penuria di abitazioni e in un mandato parlamentare del programma di legislatura 2023-2027, e punta a migliorare leggibilità, navigazione e utilità pratica.

La nuova versione propone una struttura riprogettata, contenuti aggiornati sugli ambiti giuridici e sugli esempi già presenti (il Comune di Interlaken, i Cantoni di Ginevra e di Vaud), tre nuovi casi che riguardano il Cantone Ticino, la città di Berna e la città di Lucerna, pagine dedicate ai dati e alla comunicazione e grafici sulle misure adottate dai Comuni.

Il portale si rivolge esclusivamente a Cantoni, Città e Comuni e non risponde alle richieste dei singoli cittadini, con l'obiettivo di offrire agli enti pubblici un supporto chiaro per definire, adeguare o attuare misure di regolamentazione, in un momento in cui un numero crescente di autorità sta rivedendo la propria normativa.

Gli esempi raccolti illustrano approcci diversi, calibrati su contesti territoriali che poco hanno in comune fra loro, e proprio in questa varietà sta il valore di uno strumento pensato per far circolare le esperienze.

Articolo a cura della Redazione.

Iscrizione alla Newsletter