26.08.2026
Notifica ospiti, la Svizzera va digitale
Il Consiglio federale ha aperto il 26 agosto 2026 la consultazione su una modifica dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa, con l'obiettivo di digitalizzare in tutta la Svizzera la procedura di notifica degli ospiti stranieri, un adempimento che ancora oggi accompagna ogni arrivo in albergo, in campeggio, in azienda agrituristica o in appartamento affittato a pagamento.
La revisione dà seguito alla mozione 21.4426, che chiedeva di mettere fine alla confusione dei moduli di notifica nel settore alberghiero, mentre l'attuazione concreta resterà di competenza dei Cantoni.
Oggi chi dà alloggio a pagamento a un ospite straniero deve compilare un modulo, farlo firmare all'interessato e trasmetterlo all'autorità cantonale competente, e quei dati vengono consultati soprattutto dalle polizie cantonali nell'ambito delle ricerche di persone scomparse.
Con la nuova procedura la notifica potrà avvenire per via elettronica e senza firma, a condizione che la struttura verifichi la corrispondenza fra i dati registrati e il documento d'identità esibito dall'ospite.
Secondo il Consiglio federale ne deriverà un alleggerimento dell'onere amministrativo, con una registrazione all'arrivo più snella e senza più l'archiviazione dei moduli cartacei.
La soluzione digitale dovrebbe poggiare sulla piattaforma EasyGov e servirà soprattutto le strutture dei Cantoni che non dispongono di un proprio sistema di notifica, mentre chi ha già un applicativo consolidato potrà continuare a utilizzarlo, senza dover abbandonare strumenti ormai entrati nelle abitudini quotidiane del personale.
La consultazione si concluderà il 27 novembre 2026.
Per alberghi, grotti con alloggio, campeggi e affittacamere il vantaggio è tangibile, perché meno carta al banco dell'accoglienza significa più tempo da dedicare all'ospite appena arrivato, in un momento che resta il primo biglietto da visita di ogni struttura.
Articolo a cura della Redazione.