02.04.2026
Cully, jazz e sapori sul lago
Dal 10 al 18 aprile 2026 Cully ospita la 43ª edizione del Cully Jazz Festival, appuntamento che alla musica unisce una presenza gastronomica diffusa e ben riconoscibile.
Nel borgo affacciato sul Lemano, la rassegna prende forma non solo attraverso i concerti, ma anche in un continuo intreccio di tavole, banchi e soste all'aperto, con un'atmosfera che accompagna il pubblico dal palco al bicchiere.
Tra i punti centrali della proposta c'è il ristorante del festival, che quest'anno mette in risalto la cucina camerunese insieme ai piatti più apprezzati dal pubblico.
La scelta aggiunge carattere all'offerta e porta nella manifestazione sapori intensi, speziati, conviviali, capaci di dare alla parte gastronomica una fisionomia precisa e non meramente accessoria.
Accanto a questa presenza più stabile, il percorso del gusto si allarga a La Kitchen, area di ristoro dove si concentra una parte importante dei banchi gastronomici.
Qui il tono è più immediato e informale, pensato per il movimento continuo della serata: polpette servite con insalata o pane pita, ravioli tibetani, hamburger di produzione propria, pizza cotta al fuoco di legna, cialde e cucina thailandese compongono un ventaglio vivace, adatto tanto a una sosta veloce quanto a una pausa più golosa.
Nel villaggio il cammino prosegue con un altro registro, dove specialità locali e richiami lontani convivono con naturalezza: taillé aux greubons vodese, bao taiwanesi, raclette, tacos fatti in casa con prodotti del territorio e mezze libanesi ampliano ulteriormente il paesaggio del gusto.
Poi c'è la riva del lago, dove l'atmosfera cambia passo e invita a una sosta più lenta, fatta di taglieri di salumi e formaggi, vino bianco, crêpes, gelati, tè profumati, dolci della casa e hamburger con patatine.
Il risultato è una manifestazione che non affida tutto al richiamo della musica, ma costruisce un'esperienza più ampia, nella quale il cibo accompagna davvero la serata.
A Cully il jazz resta al centro, ma la tavola gli cammina accanto con naturalezza, trasformando il festival in un itinerario di note, profumi e piaceri condivisi.
Per ulteriori informazioni
www.cullyjazz.ch
Articolo a cura della Redazione.