03.02.2026
GLUG, crocevia del beverage svizzero
In un panorama enogastronomico sempre più dinamico, GLUG si sta imponendo come evento di riferimento per produttori, trasformatori e protagonisti della filiera beverage in Svizzera.
Organizzato ogni anno ad Aarau, nella suggestiva Alte Reithalle, il salone è divenuto un punto d'incontro imprescindibile per chi lavora con birra, vini, spiritose, soft drink, succhi e persino prodotti lattiero-alimentari liquidi.
Giunto alla sua quarta edizione, GLUG si conferma una piattaforma completa dove tradizione e innovazione si intrecciano: da un lato si celebrano le tecniche artigianali e la ricchezza dei prodotti locali, dall'altro si esplorano le tecnologie più avanzate per produzione, confezionamento, qualità e sostenibilità.
GLUG è un osservatorio privilegiato sulle tendenze, sulle nuove proposte dei birrifici e sui fermenti culturali che animano il mondo delle bevande.
Fili conduttori come l'uso di materie prime autoctone, l'attenzione alla riduzione dell'impatto ambientale e la crescente richiesta di alternative analcoliche brillano tra gli stand e nei numerosi momenti di approfondimento tecnico.
Il programma dell'edizione 2026 è ricco di stimoli: dai workshop su innovazione e analisi sensoriale alle degustazioni guidate, passando per momenti di networking informale come la serata di apertura e la Brauer-Challenge, un concorso che mette alla prova le abilità dei birrai svizzeri in categorie che ora includono anche il kombucha, una bevanda fermentata a base di tè zuccherato.
Colpisce, oltre alla componente tecnica, l'attenzione rivolta alla comunità produttiva: GLUG accoglie sia i grandi nomi dell'industria sia i piccoli birrifici artigianali e i micro-produttori, offrendo a tutti la possibilità di confrontarsi con fornitori di materie prime, tecnologie di processo, soluzioni di automazione e partner per la distribuzione.
Appuntamento il 5 e 6 febbraio 2026: una due giorni da non perdere per chi ama capire e raccontare l'anima artigianale e innovativa delle bevande svizzere.
Per ulteriori informazioni
www.glug.swiss
Articolo a cura della Redazione.