01.08.2025
Il Lavaux tra memoria e transizione
Nel secondo fine settimana di settembre 2025, il Lavaux apre le sue terrazze viticole al pubblico in occasione delle Giornate europee del patrimonio, offrendo un'opportunità unica per esplorare uno dei paesaggi più emblematici della Svizzera, riconosciuto patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Sabato 13 e domenica 14 settembre, i visitatori saranno invitati a intraprendere un viaggio tra passato e futuro, con particolare attenzione alla transizione energetica applicata al patrimonio architettonico.
Il percorso si snoda dalla stazione di Grandvaux fino al villaggio di Cully, attraversando un territorio scolpito nei secoli dal lavoro umano e dalla viticoltura.
Le visite guidate, curate da esperti del Canton Vaud e da guide locali, offriranno uno sguardo sul valore storico di edifici, villaggi e muretti in pietra, elementi distintivi del paesaggio del Lavaux.
L'edizione 2025 propone anche una riflessione su come le sfide ambientali possano integrarsi con la tutela del patrimonio architettonico e paesaggistico del Lavaux, riconosciuto a livello mondiale per la sua unicità.
Verranno presentati esempi concreti di tecnologie sostenibili, come i pannelli fotovoltaici, inseriti in contesti architettonici secolari in modo armonioso.
Le passeggiate, gratuite ma su prenotazione, si svolgeranno a orari prestabiliti, con gruppi di massimo 16 persone, per garantire un'esperienza raccolta e accessibile anche alle famiglie.
Camminare tra i vigneti del Lavaux, con il Lago Lemano sullo sfondo, diventa così molto più di una semplice visita turistica.
È un invito a riflettere su come custodire la bellezza dei luoghi aprendoli al futuro.
Il Lavaux si conferma uno dei paesaggi più suggestivi della Svizzera, capace di coniugare memoria e sostenibilità.
Articolo a cura della Redazione.