23.02.2024
La vendemmia 2023 promette un'ottima annata
Il 2023 si è rivelato un anno d'oro per il settore vitivinicolo, registrando una produzione di 101 milioni di litri di vino, con un aumento del 2% rispetto all'anno precedente e del 12% rispetto alla media decennale.
L'ottima annata è stata favorita da un clima particolarmente propizio, con temperature elevate e scarsità di precipitazioni durante la maturazione dell'uva, il che ha portato a una qualità superiore degli acini, ricchi di zucchero.
Nel dettaglio, la Svizzera francese ha visto un incremento della produzione dell'1,5%, raggiungendo i 79,5 milioni di litri, mentre la Svizzera tedesca ha registrato un aumento del 4%, con una produzione di 16,5 milioni di litri.
Al contrario, la Svizzera italiana ha subito un lieve calo dell'1%, fermandosi a 4,9 milioni di litri.
La superficie viticola complessiva si è leggermente ridotta a 14'569 ettari, diminuendo di 37 ettari rispetto al 2022.
L'estate del 2023 è stata caratterizzata da un clima caldo e asciutto, perfetto per prevenire le malattie della vite e assicurare una maturazione ottimale dell'uva.
Nonostante le prime segnalazioni di peronospora e di oidio, il tempo favorevole ha contribuito a sviluppare viti sane.
Anche le gelate primaverili sono state quasi assenti, e nonostante le grandinate di fine luglio, le viti si sono riprese bene grazie alle condizioni meteorologiche successive.
La siccità e il calore hanno messo a dura prova le viti, ma l'irrigazione ha mitigato gli effetti negativi sullo sviluppo degli acini.
La vendemmia ha beneficiato di un clima ideale, senza piogge e con temperature da miti a calde, lasciando presagire la produzione di un vino di qualità eccezionale per l'anno 2023.
A cura di Alberto Bresesti per www.bkn.digital, società informatica svizzera.