TUTTE LE NEWS / DETTAGLIO NEWS

23.09.2023

La scala Oechsle

La scala Oechsle, ideata nel 1820 dal fisico tedesco Ferdinand Oechsle, è una scala idrometrica che serve a misurare la densità del mosto, il succo d'uva che, attraverso la fermentazione, diventerà vino.

Questa scala permette di stabilire il contenuto di zucchero del mosto, direttamente correlato al potenziale grado alcolico del vino finito, fornendo indicazioni precise su tempi di vendemmia e caratteristiche del vino.

Un grado Oechsle (°Oe) è equivalente a un grammo di zucchero per litro di mosto, quindi un mosto che presenta una densità di 100 °Oe contiene 100 grammi di zucchero per litro.

Questa misurazione è essenziale per determinare il momento ottimale della vendemmia, assicurando che l'uva sia colta quando ha raggiunto il giusto livello di maturazione e dolcezza.

Sul campo, la densità del mosto viene comunemente misurata mediante un rifrattometro portatile, schiacciando alcuni acini di uva tra le dita e depositando il succo sul prisma dello strumento.

La scala Oechsle non solo informa i produttori sul momento ideale per raccogliere l'uva, ma influisce anche sulla classificazione dei vini in termini di dolcezza.

Vari gradi di densità sulla scala Oechsle porteranno alla produzione di vini con diversi livelli di dolcezza, da secchi a dolci, permettendo ai vinificatori di creare una vasta gamma di prodotti, in grado di soddisfare i diversi palati degli amanti del vino.

A cura di Alberto Bresesti per www.bkn.digital, società informatica svizzera.

Iscrizione alla Newsletter