20.07.2023
Additivi e sale nella salumeria nostrana e d'importazione
Il Ticino è conosciuto per i suoi prodotti di salumeria, quali carne secca, prosciutto crudo, coppa, salami e salametti, pancetta e altre prelibatezze.
Oltre a quelli nostrani, sono molto apprezzati anche i salumi di importazione, come ad esempio la bresaola.
Lo scopo di questa campagna del Laboratorio cantonale è stato quello di verificare la conformità o meno di tali derrate alimentari alla legislazione vigente, in particolare per gli additivi alimentari quali i nitriti e i nitrati, l'acido fosforico e i fosfati.
Inoltre, è stato monitorato il contenuto totale di sale.
Per tutti i salumi investigati, le dosi massime di nitriti e di nitrati che possono essere aggiunte alla fabbricazione hanno soddisfatto i limiti fissati dall'Ordinanza sugli additivi.
Il monitoraggio del sale ha confermato i dati dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), con in media circa 1 grammo per 25 grammi della salumeria analizzata.
Secondo l'USAV, in Svizzera ne viene consumato quasi il doppio (circa 9 grammi al giorno a persona) della quantità raccomandata dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS).
La maggior parte del sale viene assunta attraverso pane e prodotti da forno, formaggi e prodotti caseari, cibi a base di carne, piatti pronti, snack salati e zuppe.
In allegato i risultati dell'indagine.
A cura di Alberto Bresesti per www.bkn.ch, Web Media Agency svizzera.