14.07.2022
Maggiore domanda di sostituti del latte
Negli ultimi cinque anni, in Svizzera, la domanda di sostituti del latte è fortemente aumentata.
La rispettiva cifra d'affari nel commercio al dettaglio è passata da 96 milioni di franchi nel 2017 a 172 milioni di franchi nel 2021 (+79,3%).
Ciononostante, quello dei sostituti del latte resta un mercato di nicchia; nel 2021 la loro quota di mercato nel commercio al dettaglio è stata del 4,2 per cento.
Secondo uno studio dell'UFAG, il latte vegetale occupa un posto importante tra i sostituti del latte; nel 2021 ha generato il 35 per cento della cifra d'affari totale di questo gruppo di prodotti.
La maggior parte dei prodotti a base di sostituti del latte ha un prezzo nettamente più alto rispetto a quello dei latticini di origine animale.
Nel 2021, la differenza di prezzo più significativa è stata osservata per i sostituti del formaggio (+98,5%).
Il latte vegetale viene consumato in grandi quantità.
L'anno scorso la sua quota di mercato è stata pari all'11 per cento della cifra d'affari totale delle vendite di latte nel commercio al dettaglio.
Dal 2017 la varietà del latte vegetale è aumentata considerevolmente.
In testa alla classifica figura il latte d'avena, che nel 2021 è stato il latte vegetale più venduto nel commercio al dettaglio svizzero, con una quota di mercato passata dal 9 al 45 per cento nel corso degli ultimi cinque anni.
Per l'agricoltura svizzera, l'aumento nel consumo di questi prodotti è molto interessante, in particolare per la coltivazione di materie prime vegetali.
I sostituti del latte, infatti, sono spesso prodotti con materie prime vegetali o semilavorati importati.
A cura di Alberto Bresesti per www.bkn.digital