29.06.2022
Una dichiarazione flessibile riguardante le alternative all'olio di girasole
Dopo una consultazione delle parti interessate, il Consiglio federale ha deciso di allentare, per un periodo limitato, gli obblighi di dichiarazione degli ingredienti.
Tale allentamento si rende necessario a causa delle difficoltà di approvvigionamento dell'olio di girasole legate alla guerra in Ucraina.
Affinché i consumatori siano adeguatamente informati sulla composizione degli ingredienti, l'industria alimentare è tenuta a segnalare questi cambiamenti.
A seguito di questa decisione, il settore alimentare ha diverse opzioni per far conoscere le modifiche relative all'olio vegetale utilizzato e determinate dalla particolare situazione attuale.
I nuovi ingredienti sono indicati su un adesivo rotondo rosso che rimanda a un sito Internet con le informazioni corrispondenti.
Oppure i produttori riportano una selezione di oli vegetali nell'elenco degli ingredienti, almeno uno dei quali viene impiegato nel prodotto finito; in questo caso è obbligatoria l'aggiunta della dicitura «a seconda della situazione di approvvigionamento».
La norma di agevolazione proposta riguarda solo la sostituzione dell'olio di girasole e della lecitina di girasole.
Altri ingredienti o alternative da o con organismi geneticamente modificati non sono inclusi.
Se l'olio o la lecitina di girasole vengono sostituiti da un ingrediente che può scatenare allergie o altre reazioni avverse, ciò deve essere evidenziato sull'imballaggio.
Le agevolazioni restano in vigore fino al 31.12.2023.
Dopo questa data, i prodotti già caratterizzati in questo modo possono essere ancora venduti fino a esaurimento delle scorte.
I necessari adeguamenti legali entrano in vigore il 15 luglio 2022.
A cura di Alberto Bresesti per www.bkn.digital