26.04.2022
Monitoraggio sulla presenza di batteri resistenti agli antibiotici nella carne di manzo e maiale venduta al dettaglio
Gli antibiotici sono indispensabili per debellare le infezioni batteriche, sia nella medicina umana sia in quella veterinaria.
Tuttavia, essi perdono sempre più la loro efficacia poiché i batteri, in virtù di un naturale meccanismo di adattamento, sviluppano resistenza.
Per contrastare l'inquietante aumento delle resistenze agli antibiotici nell'essere umano e nell'animale, l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) è stato incaricato, unitamente all'Ufficio federale della sanità pubblica e all'Ufficio federale dell'agricoltura, di elaborare una strategia nazionale contro le resistenze agli antibiotici (StAR).
L'USAV è in particolare responsabile delle misure che interessano gli animali, le quali includono il monitoraggio della situazione concernente la resistenza agli antibiotici nel pollame da ingrasso, nei suini da ingrasso, nei bovini e nei prodotti a base di carne in collaborazione con il Centro per le zoonosi, le malattie animali di origine batterica e la resistenza agli antibiotici (ZOBA).
Nell'ambito di questa sorveglianza, il Laboratorio cantonale si occupa ogni anno di prelevare campioni di carne.
Nel 2021 sono stati prelevati dalla vendita al dettaglio 27 campioni di carne fresca (11 campioni di carne di manzo svizzera, 3 campioni di carne di manzo estera, 13 campioni di carne di maiale svizzera).
In allegato i risultati dell'indagine.
A cura di Alberto Bresesti per www.bkn.digital