21.03.2022
Aumento di 2'000 tonnellate del contingente doganale del burro
Secondo le stime della categoria, quest'anno l'offerta di burro indigeno è troppo scarsa per soddisfare la domanda.
Gran parte della produzione di latte viene infatti tuttora trasformata in formaggio.
L'Interprofessione Latte calcola che il burro indigeno inizierà a scarseggiare in autunno.
La seconda liberazione delle importazioni di quest'anno deve però avvenire ora, affinché gli operatori del commercio e le aziende di trasformazione possano smerciare progressivamente il burro importato.
Per questi motivi, l'UFAG ha deciso di dar seguito alla richiesta dell'Interprofessione Latte di aumentare di 2'000 tonnellate il contingente doganale del burro con effetto dal 1° aprile 2022.
Il quantitativo extra sarà messo all'asta come di consueto.
Le 2'000 tonnellate extra coprono all'incirca il fabbisogno di due settimane.
La domanda di burro in Svizzera supera mediamente le 40'000 tonnellate l'anno.
A cura di Alberto Bresesti per www.bkn.digital