08.03.2022
La Confederazione riduce i dazi doganali sull'importazione di alimenti per animali
Con la riduzione straordinaria della protezione doganale, la Confederazione reagisce al massiccio aumento dei prezzi causato dall'intervento militare russo in Ucraina.
Con un volume annuo delle esportazioni pari a 30 milioni di tonnellate di granturco e 20 milioni di tonnellate di grano, le merci attualmente bloccate o distrutte in Ucraina hanno un impatto significativo sulla fornitura globale di alimenti per animali.
Il DEFR riduce pertanto la protezione doganale per l'utilizzo a scopo foraggero di grano tenero, segale, orzo, triticale, granturco e tritello di spiga di granturco di 3 franchi al quintale ciascuno.
Per l'avena la protezione doganale è ridotta di 1 franco al quintale e di fatto viene azzerata.
Per gli alimenti proteici per animali, quali i panelli di soia o gli oli vegetali a scopo foraggero, i tributi doganali non vengono riscossi più da anni perché i loro prezzi all'importazione sono superiori ai prezzi di obiettivo all'interno del Paese.
I dazi doganali adeguati entrano in vigore il 15 marzo 2022.
A cura di Alberto Bresesti per www.bkn.digital