07.12.2021
Radionuclidi di origine artificiale e naturale nei funghi selvatici ticinesi
I funghi sono considerati utili bioindicatori della radioattività ambientale poiché sono in grado di assorbire e trattenere il cesio presente nel terreno.
Anche quest'anno il Laboratorio cantonale ha eseguito un ampio monitoraggio sulla radioattività residua generata dall'incidente di Chernobyl del 1986 e ancora presente nei funghi selvatici commestibili nostrani.
Sono stati 31 i campioni di funghi selvatici, appartenenti a quattro specie commestibili, raccolti sul territorio ticinese da membri ticinesi dell'Associazione svizzera dei controllori di funghi VAPKO.
Il Cs-137 è presente in tutti i funghi analizzati e in 2 campioni, appartenenti alla specie Xerocomus badius, supera il valore massimo per questo radionuclide artificiale.
È possibile tuttavia affermare che la contaminazione radioattiva nei funghi commestibili selvatici ticinesi è contenuta e la rilevanza dosimetrica della contaminazione di scarsa importanza.
Ulteriori informazioni in allegato.
A cura di Alberto Bresesti per www.bkn.digital